L’alba di una nuova potenza
Wall Street brulica di gente il 30 aprile 1789, quando, sulla balconata della Federal Hall, George Washington presta giuramento, e diviene ufficialmente, il primo Presidente degli Stati Uniti.
Scritto da Silvia Giunta
1 min.
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Washington assume il potere a seguito delle elezioni del 1788, il cui esito non sarebbe potuto essere più felice: il generale, infatti, sarà l'unico presidente statunitense a conseguire l'unanimità dei voti. Questo record si conserverà anche alle elezioni successive, quelle del 1792, che riconfermeranno il ruolo di guida del paese di questo abile politico, per altri quattro anni.
Il virginiano (Washington era infatti nato a Bridges Creek) si distingue e raggiunge la popolarità durante la Guerra d'Indipendenza Americana. Egli infatti verrà nominato comandante supremo delle forze indipendentiste. Il generale, inoltre, sarà insignito di diversi incarichi onorifici, tra cui quello di Presidente della Convenzione di Philadelphia del 1787.
George Washington, nonostante l'iniziale riluttanza ad accettare la carica, si rivelerà perfettamente in grado di sopperire ai suoi doveri istituzionali. Egli getterà le basi del moderno ordinamento degli Stati Uniti d'America, stabilirà la sede permanente della futura capitale del paese, e adotterà la linea politica teorizzata da Alexander Hamilton, seguendo la quale, il governo federale, si assumerà il carico dei debiti dei singoli stati confederati.
Prologo: Il 30 aprile 1789 presta giuramento il Primo Presidente degli Stati Uniti: George Washington, abile generale e uomo politico, amato e stimato da buona parte della popolazione nordamericana.
Un approfondimento su George Washington:
https://it.wikipedia.org/wiki/Presidenza_di_George_Washington