Nascita di Gestapo
Uno dei meccanismi più efficaci del ben oliato macchinario rappresentato dal regime nazista, è sicuramente quello della Gestapo, la polizia segreta tedesca, nata e sviluppata per andare incontro alle più scandalose e sensibili necessità del Reich.
Scritto da Silvia Giunta
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Il 26 aprile del 1933 segna una delle più tristi pagine della storia dell'ultimo secolo. È in questa data, infatti, che viene istituita in Germania la Geheime Staatspolizei, un corpo di polizia segreta, che agirà durante tutto il periodo di dominazione nazista.
Il più noto organizzatore e coordinatore della cosiddetta Gestapo è sicuramente Hermann Göring, lo stesso uomo che, poco meno di un anno dopo la creazione di questo reparto speciale, acconsentirà ad affidare il controllo dello stesso alle SS.
Il compito di questo vero e proprio strumento di oppressione, di cui si munisce il governo nazista, era quello di scovare, arrestare ed imprigionare ogni uomo, donna o bambino, che potesse rappresentare una minaccia per il regime.
Per sopperire al proprio dovere, la Gestapo non aveva da temere perquisizioni o indagini di nessun genere; le azioni dei suoi membri erano esenti da ogni tipo di revisione giudiziaria. Questo elemento è chiaramente specchio dell'aria che si respirava in quel periodo e si riflette perfettamente nelle parole del giurista nazista Werner Best: <<Finché la Gestapo esegue la volontà della leadership, sta agendo legalmente>>. La sconfinata libertà d'agire di cui la polizia segreta del Reich godeva, vedrà la fine dei suoi giorni soltanto dopo la caduta del regime nazista. Al processo di Norimberga, inoltre, la Gestapo, e molti dei suoi membri, verranno condannati per crimini contro l'umanità.